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"Un nuovo capitolo nell'avventura di Federico, un motivo per essere fiero di esserne nuovamente coinvolto. In questo viaggio le emozioni trascendono sia lo scritto che la musica. I vari artisti coinvolti nel progetto hanno elevato il valore di tali emozioni, ad un livello che mi rende piccolissimo ma al contempo estremamente cosciente di realta' e di talenti che non avrei mai avuto modo di conoscere. Il viaggio continua alla ricerca di risposte che non troveremo mai nella speranza che almeno qualche umile nota possa portare un sorriso sullo specchio della vita odierna. Ringrazio Federico per la rinnovata fiducia, ed ogni singolo artista con cui ho collaborato in quello che modestamente ritengo il mio lavoro piu' maturo."

Max Cottica (InduRancE)

InduRancE e' l'attuale incarnazione di un artista che ha, per la maggior parte della sua carriera, operato e collaborato nella scena metal italiana. E' proprio da questo strano connubio (metal ed ambient) che nascono brani carichi di melanconia e talvolta ossessione. Dal primo demo "Walk in the polyedric park" al primo CD "Odissea", molto variegato nelle composizioni, sicuramente un tentativo ed un esperimento che ha dato luce a canzoni come "Ode to Tryton" e "News from the World"; a "Miseria" dove le tematiche elettroniche vanno a braccetto con un rock grezzo ma classico nelle stesure, per continuare con le stesse tematiche e feelings su "Soundtrack to the Apocalypse", per giungere a "Lettere da Antartica", la soundtrack di un libro affascinante e carico di armonie scritto dal noto autore Federico Romano. Con il successo di "Lettere da Antartica" arriva circa un anno dopo "Visions", l'interpretazione musicale delle visioni di Federico Romano e del suo omonimo progetto. Ora con "Il Bambino del Mai" la strada e' definita, ed InduRancE si affaccia al mondo delle colonne sonore con un bagaglio variegato, fuori da ogni rango, dentro ogni anima.

Developed by Max Cottica, art by Sabrina Caramanico © 2007-2009